Archeologia del XXI secolo : Archeologia Virtuale, una scommessa.

Quante volte avete sentito parlare di “Archeologia Virtuale” negli ultimi anni?
A cosa si riferiscono questi due termini?
Fare “Archeologia virtuale” significa trasporre un’ ipotesi ricostruttiva di un sito archeologico o di un manufatto, in immagini o video che attraverso il fotorealismo permettono a chi le osserva di comprendere facilmente cos’era e che sembianze aveva quel luogo o quell’oggetto nel periodo storico di riferimento.

Partendo dai dati della ricerca effettuati dagli archeologi o dagli studiosi, (planimetrie, sezioni, prospetti, schizzi e foto dei reperti) è possibile non solo ricostruire il singolo edificio o il singolo oggetto ma anche l’intero scenario ambientale che li circondava contestualizzandoli perfettamente nell’epoca di riferimento.
Nella trasformazione da ipotesi a immagine, è possibile anche ottenere la perfetta rappresentazione dei materiali originali grazie alla creazione di texture create sulla base dei dati fotografici e scientifici in possesso dell’archeologo.
Tutto ciò permette agli studiosi di comunicare più facilmente i risultati della propria ricerca e di renderli maggiormente fruibili anche ai non addetti ai lavori.
Un settore importante come l’Archeologia che in un contesto come l’Italia dovrebbe essere uno dei punti chiave dell’economia nazionale spesso e volentieri viene relegato ai margini.
Per noi di Mash invece l’archeologia è una scommessa!…e l’archeologia virtuale è lo strumento per vincerla.
Scommettiamo sul fatto che le nuove tecnologie applicate ai beni culturali e al patrimonio artistico possano essere un filo conduttore tra l’archeologia tradizionale e l’archeologia del XXI secolo; scommettiamo sull’ottima preparazione degli archeologi che hanno la voglia ma non sempre i mezzi per fare ipotesi e divulgarle al resto del mondo; scommettiamo che grazie alle immagini le ipotesi ricostruttive possano essere sempre più veritiere e le incongruenze possano venire allo scoperto grazie al fatto di poterle osservare.

E’ una scommessa anche il fatto di riuscire a trasformare grazie all’archeologia virtuale, esposizioni, mostre, e aree archeologiche in esperienze immersive e in luoghi stimolanti e divertenti adatti ad ogni tipo di persona, dalle più erudite ai semplici curiosi o ai bambini.

Queste nuove tecnologie esistono già, si tratta solo di sfruttarle di più e nel modo giusto.
Siamo sicuri che il futuro dell’archeologia è nella visualizzazione 3D e nelle sue innumerevoli applicazioni come realtà aumentata o realtà virtuale.
Con Mash 3D Factory cerchiamo di fare tutto questo, aiutiamo gli archeologi a far avvicinare le persone a questo mondo sepolto ma non morto…

Ci rusciremo? Noi scommettiamo di si!

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