Da antica casa in pietra a modello 3D

schizzo

Making-of progetto “Cava d’Ispica”

A proposito di “dietro le quinte”, oggi il team di Mash vi racconta uno dei suoi primi progetti 3D, i render
del progetto di ristrutturazione di un’antica casa di campagna in Sicilia risalente ai  primi del 900.
Siamo nella Sicilia sud-orientale e più precisamente vicino a Modica in provincia di Ragusa, in una località chiamata Cava d’Ispica.
Lo confessiamo stavolta abbiamo giocato in casa…perché il progetto di ristrutturazione è di Federica Crocetti la CEO di Mash ed è lei che vi racconterà il progetto e le scelte fatte a livello tecnico per la realizzazione dei render.

Dove siamo? – Cava d’Ispica una vallata fluviale

La casa di campagna è situata all’inizio della “Cava d’Ispica” un luogo incredibile, una vallata fluviale che per 13 km incide l’altopiano Ibleo tra le città di Modica e Ispica che è considerato uno dei maggiori insediamenti rupestri della Sicilia.
La casa è stata costruita intorno ai primi del ‘900 con le antiche tecniche costruttive del luogo basate sull’utilizzo della “Pietra di Modica”, una pietra calcarea tipica della zona dei monti iblei.
L’ambiente che circonda la casa, fatta eccezione per qualche edificio simile nelle vicinanze, è caratterizzato da una ricca macchia mediterranea nella quale spuntano qua e là bellissimi alberi di ulivo, mandorli e carrubi.

cava d'ispica luogo 3

Il progetto di ri-funzionalizzazione degli spazi esterni

La casa è composta da un edificio principale già precedentemente ristrutturato e un piccolo fabbricato attualmente usato come magazzino.
La richiesta dei committenti è stata quella di dare una riorganizzazione agli ambienti esterni della casa sia dal punto di vista della vegetazione sia dal punto di vista degli arredi e di progettare l’ampliamento del magazzino esterno per adibirlo a dependance per gli ospiti. 
Gli ambienti esterni che prima avevano un’identità poco chiara, sono stati trasformati in spazi con funzioni specifiche sottolineate da arredi e differenti tipi di vegetazione.
I nuovi spazi funzionali inseriti sono stati:
– un’area pranzo con l’inserimento di una cucina da esterni
– un’area conversazione sotto la tettoia in legno già realizzata in precedenza 
– una zona relax di pertinenza della dependance con gazebo e divani 
– una zona solarium con l’inserimento di una piscina 
– un’area parcheggio 
– un’area relax panoramica nel terreno che sale dietro la casa principale.

planimetria

Dal progetto al modello 3D

Per prima cosa, come in ogni progetto 3D, partendo dalla planimetria e dalle sezioni del progetto abbiamo creato i volumi principali all’interno di Autocad e successivamente li abbiamo importati in 3D Studio Max.
Dentro 3D Studio Max abbiamo aggiunto ulteriori dettagli al modello come tegole, infissi, scale, ringhiere ed elementi di arredo.
(Alcuni elementi di arredo inseriti sono stati scaricati dai siti delle case produttrici e altri sono stati modellati avendo come riferimento le foto dei prodotti).
Infine il modello è stato illuminato con una Vray sun per simulare la luce naturale del sole.

test modellazione

La vegetazione 3D

L’elemento su cui è stato necessario lavorare maggiormente è stata la mesh del terreno che sale dietro il piano della piscina.
Abbiamo modellato una superficie poligonale che ricalcava le quote del terreno in sezione e poi l’abbiamo resa irregolare attraverso il modificatore noise e le soft selection che ci hanno permesso di modellare “manualmente” tutti gli avvallamenti.
Un altro elemento determinante per la scena è stata la creazione dell’erba che ricopre le numerose aree verdi del progetto.
Il prato corto all’inglese e il prato spontaneo, che ricopre insieme ai fiori il terreno che sale sul retro della casa, sono stati ottenuti modellando manualmente un discreto numero di ciuffi d’erba differenti e fiori, replicandoli con il plugin per 3D Studio Max “Multiscatter”.
Con Multiscatter abbiamo potuto decidere in modo piuttosto preciso le diverse densità dell’erba e la sua distribuzione sul terreno. Gli alberi inseriti nella scena sono stati selezionati rispettando le essenze del progetto (ulivi, mandorli e carrubi).

wireframe-Progetto Cava d'Ispica
wireframe della scena modellata
terreno modellato
work in progress terreno con erba e fiori

Creazione dei materiali.

Per la realizzazione dei materiali e per l’impostazione della luce, è stato fatto un vero e proprio sopralluogo sul posto che ci ha permesso di capirne l’atmosfera.
Nel sopralluogo sono stati analizzati e fotografati i materiali reali che successivamente sono stati trasformati in vere e proprie texture da applicare alle superfici del modello 3D.
I materiali che hanno richiesto maggiore studio sono stati la  pietra modicana, le tegole antiche e tutte le pavimentazioni.

materiali

Tutti i materiali presenti nella scena sono dei Vray Materials.

Per la natura complessa e irregolare dei muri a secco che compongono il perimetro e i terrazzamenti del progetto è stato necessario utilizzare la tecnica dell’unwrap che permette di scomporre tutte le facce che compongono un oggetto 3D in forme 2D,
che poi vengono “colorate” in Photoshop una ad una permettendo di evitare effetti di ripetizione.

esempio unwrap

La tridimensionalità delle pietre modicane che compongono i muri dell’edificio principale e della dependance, sono stati ottenuti utilizzando il Vray Displacement Modifier che permette di ottenere l’effetto di rilievo senza modellare ogni singola pietra ma utilizzando le informazioni contenute in texture create appositamente per questo scopo. Dove la texture mostra il colore nero, nella scena la superficie è estrusa verso l’interno, dove la texture mostra il colore bianco la superficie risulta in rilievo.

Vraydisplacement

Renderizzazione e post-produzione.

Una volta scelte le inquadrature abbiamo renderizzato con Vray e post-prodotto ogni immagine all’interno di Photoshop.
In quasi tutte le immagini ci siamo soffermati soprattutto sulla correzione della luce, per renderla più calda attraverso il bilanciamento del colore e in alcuni casi applicando dei filtri, l’effetto finale che abbiamo cercato di ottenere è quello di un luogo caldo e assolato.
Abbiamo aumentato leggermente il contrasto in quasi tutte le immagini per dare più forza alle scene e modificato il cielo per renderlo più realistico, infine in alcuni casi abbiamo aggiunto degli elementi di vegetazione in 2D per arricchire alcune inquadrature.

post-produzione

L’insieme dei render ha soddisfatto le nostre aspettative e quelle dei committenti del progetto che visualizzando i render si sono resi conto delle sue potenzialità  e ne hanno compreso tutti gli aspetti con facilità e immediatezza, alla fine un render serve soprattutto a questo e ad emozionare chi lo vede.
Anche se avremmo voluto continuare a lavorare a questo progetto all’infinito per migliorarlo sempre di più ad un certo punto dovevamo fermarci, in fondo la perfezione non esiste e detto tra noi è anche un po’ noiosa!
Una cosa è certa ogni immagine di questo progetto è stata fatta con passione.
Di seguito le immagini definitive…buona visione!

Cava d'Ispica_02

Cava d'Ispica_03

Cava d'Ispica_07

Cava d'Ispica_05

Cava d'Ispica_06

2 thoughts on “Da antica casa in pietra a modello 3D

  1. Avete fatto un buon lavoro. Penso proprio che in un futuro posso rivolgermi a voi come azienda innovativa.
    Complimenti ed auguri!

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